Salmi/salmiecantici/022: differenze tra le versioni

Da Tempo di Riforma.
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Versione delle 22:14, 28 dic 2013

Salmi e Cantici Sacri

"Salmi e Cantici sacri ad uso de' cristiani in chiesa, scuola e casa", a cura di Gaudenzio Torriani e Giovanni Pozzi, Coira: Casanova, 1879. 331 pagine con notazioni musicali, 20 cm.

Signor! Perché lasciato m'hai? (Salmo 22)

1. Signor! Signor! Perché lasciato m'hai? Perché lontan da mia salute stai? Lontan da' ruggiti e penosi lai Dei miei martìri? Di giorno grido, colmo di sospiri, Di notte ancor, eppur non odi, Dio! Né dai risposta al fiacco cuore mio Nel suo dolor?

2. Eppure il Santo, il Permanente sei, Benigno inverso i giusti, ed anche quei, Che nell'error invocan falsi dei. Da figli grati Si sono i nostri padri confidati In Te, Signor! Tu li salvati insieme Giustificando appieno l'alta speme De' loro cuor.

3. A Te gli sguardi mesti anzarono su, E l'umil loro orare udito fu Da Te, qual protettor della virtù; Ma chi sono io? Sprezzato dall'umano germe rio, Ognun di me Si beffa e scuote il capo, Dicendo: "Nel Signore s'è confidato, Premiati n'è.

4. Rifugio fin dai primi giorni miei, Ricetto vero, come a tutti quei, Che in Te confidan, oggi ancor mi sei. Allontanarti, Or che l'angoscia vien da tutte parti, Da me non dei; Di questo afflitto cuore Chi mai sarìa Salvatore, Se tu no'l sei?

5. Nemici, che non hanno umano cor, Mi stan d'intorno, e l'odio e l'ira lor Si pasce con piacer del mio dolor, Già quasi spento Il cuore, l'ossa pur sconnesse sento; Già vuol da me La morte cruda il fiato; Lo stuolo dei maligni mi ha forato Le mani e i piè.

6. Tirando poi la sorte questi rei, Spartiscono vili i vestimenti miei: Perciò, Signor, che mia fortezza sei, Non star lontano, Onde salvarmi stendimi la mano! Ti loderò Poi nelle radunanze; che tutti in Te ripongan le speranze, Predicherò.

7. Lodatelo, dirò, ch'Egli è il Signor, Pietoso amico d'ogni afflitto cor, Perché la faccia mai nasconde allor. Quando il cercate. La terra si empirà di genti grate; I padri poi Ai figli annunzieranno La grazia del Signor e canteranno I fatti Suoi.

base musicale

spartito

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