Ginevra/ginevra16

Da Tempo di Riforma.

Ritorno all'indice - articolo precedente - articolo successivo

XVI. La Santa Cena

La Cena di nostro Signore è un segno mediante il quale, sotto il pane ed il vino, Egli ci rappresenta la vera comunione spirituale che noi abbiamo nel Suo corpo e nel Suo sangue. E riconosciamo che, secondo il Suo comandamento, essa deve essere distribuita nella compagnia dei fedeli, affinché tutti coloro che vogliono avere Gesù per loro vita possano parteciparvi. Ora, perché la Messa del Papa è stata un'ordinanza maledetta e diabolica intesa a sovvertire il mistero di questa Santa Cena, noi dichiariamo che essa ci è in abominio, come un'idolatria condannata da Dio, sia in quanto è considerata un sacrificio per la redenzione delle anime, sia perché in essa il pane è considerato ed adorato come Dio, oltre alle bestemmie e superstizioni esecrabili che vi sono contenute, e all'abuso della Parola di Dio che vi viene presa invano, senza alcun frutto o edificazione.


La cene de nostre Seigneur est ung signe par lequel soubz le pain et le vin il nous represente la vraye communication spirituelle que nous avons en son corps et son sang. Et recongnoissons que selon son ordonnance elle doibt estre distribuee en la compaignie des dideles, affin que tous ceulx qui veullent avoir Iesus pour leur vie en soyent paticipans. Or daultant que la messe du pape a este une ordonnance mauldicte et diabolique pour renverser le mistere de ceste saincte cene, nous declairons quelle nous est en execration comme une idolatrie condamnee de Dieu, tant en ce quelle est estimee ung sacrifice pour la redemption des ames, que pource que le pain est en icelle tenu et adore comme Dieu: oultre les aultres blasphemes et superstitions execrables, qui y sont contenues, et labuz de la Parolle de Dieu, qui y est prinse en vain sans aucun fruict ne edification.