Culto/liturgia1550: differenze tra le versioni

Da Tempo di Riforma.
(Preghiera dopo il sermone)
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Noi Ti preghiamo, dunque, Padre celeste, per tutti i Principi e Signori ai quali tu hai affidato il governo della Tua giustizia, e particolarmente per i signori di questa Città, che Ti piaccia dar loro il Tuo Spirito, che solo è buono e veramente principale, e accrescerlo di giorno in giorno, in modo che riconoscendo essi con vera fede il tuo Figlio Gesù Cristo nostro Signore essere il re dei Re e il Signore dei signori, secondo che Tu gli hai data  podestà in cielo ed in terra, cerchino di servirlo ed innalzare il Tuo regno nei loro stati e signorie, governando i loro sudditi (che sono creature delle Tue mani e pecore del Tuo pascolo) secondo il Tuo beneplacito, acciocché noi tanto qui quanto per tutta la terra, essendo mantenuti in buona pace, Ti serviamo in ogni santità ed onestà e, liberati dal timore dei nostri nemici, Ti possiamo rendere lode per tutto il tempo della nostra vita.
 
Noi Ti preghiamo, dunque, Padre celeste, per tutti i Principi e Signori ai quali tu hai affidato il governo della Tua giustizia, e particolarmente per i signori di questa Città, che Ti piaccia dar loro il Tuo Spirito, che solo è buono e veramente principale, e accrescerlo di giorno in giorno, in modo che riconoscendo essi con vera fede il tuo Figlio Gesù Cristo nostro Signore essere il re dei Re e il Signore dei signori, secondo che Tu gli hai data  podestà in cielo ed in terra, cerchino di servirlo ed innalzare il Tuo regno nei loro stati e signorie, governando i loro sudditi (che sono creature delle Tue mani e pecore del Tuo pascolo) secondo il Tuo beneplacito, acciocché noi tanto qui quanto per tutta la terra, essendo mantenuti in buona pace, Ti serviamo in ogni santità ed onestà e, liberati dal timore dei nostri nemici, Ti possiamo rendere lode per tutto il tempo della nostra vita.
  
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Noi Ti preghiamo ancora, Padre verace e Salvatore, per tutti quelli che Tu hai costituiti Pastori per i Tuoi fedeli, ed ai quali Tu hai affidato la cura delle anime e la dispensazione del Tuo sacro Evangelo, che Tu li governi con il Tuo Spirito Santo affinché siano trovati fedeli e leali ministri della Tua gloria, avendo sempre questo fine: che tutte le povere pecore smarrite e disperse siano raccolte e ridotte al Signore Gesù, principal Pastore e Principe del vescovi; affinché di giorno in giorno esse facciano profitto e crescano in Lui in ogni giustizia e santità. E piacciati, d'altro canto, di liberare tutte le Tue chiese dalla gola dei lupi rapaci e di tutti i mercenari, che cercano l'utile e l'onore loro, e non la sola esaltazione del Tuo santo nome e la salute del Tuo gregge.
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Dopodiché noi Ti preghiamo, Dio sommamente benigno e padre misericordioso, per tutti gli uomini generalmente che sì come Tu vuoi essere riconosciuto come Salvatore di tutto il mondo, mediante la Redenzione fatta dal Tuo Figlio Gesù Cristo, tutti quelli che ancora trovandosi nelle tenebre e nella cattività dell'errore e ignoranza, sono alieni dalla Tua cognizione, siano, per l'illuminazione del Tuo Santo Spirito e per la predicazione del Tuo Evangelo ridotti nella diritta via della salvezza e quel Gesù Cristo che Tu hai mandato; e che quelli che Tu hai già visitati con la Tua Grazia ed illuminati con la conoscenza della Tua Parola, crescano ogni giorno in bene, facendosi ricchi delle Tue benedizioni spirituali; affinché tutti insieme Ti adoriamo d'un cuore e d'una bocca, e rendiamo onore ed ubbidienza a Cristo, nostro Padrone, Re e Legislatore.
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Parimenti, o Dio d'ogni consolazione, noi Ti raccomandiamo tutti quelli che Tu visiti e castighi con croci e tribolazioni, i popoli che Tu affliggi con peste o guerra o carestia, le persone che sono battute da povertà, o prigione, o malattia, o esilio, o altra calamità di corpo od afflizione di spirito: pregandoti che Tu voglia fare loro conoscere la Tua paterna affezione, la quale è di castigarli per la loro emendazione, affinché si convertano a Te con tutto il loro cuore, e convertiti ricevano intera consolazione e siano liberati da tutti i mali. Particolarmente noi Ti raccomandiamo tutti i nostri poveri fratelli, che sono dispersi sotto la tirannide dell'Anticristo, trovandosi senza il pasto ed il cibo della vita, e privi della libertà di potere invocare pubblicamente il Tuo nome; che sono altresì tenuti prigionieri o perseguitati dai nemici del Tuo Evangelo. Piacciati, o Padre di Grazia e misericordia, di fortificarli con la virtù del Tuo Spirito, secondo che Tu conosci essere necessario, consolarli nelle loro afflizioni, tenerli sotto la Tua protezione contro la rabbia dei lupi, accrescere loro tutte le grazie e doni del Tuo Spirito, affinché Ti glorifichino sempre nella vita e nella morte.
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Finalmente, o Dio e Padre, concedi a noi ancora, che siamo congregati nel nome del Tuo Figlio Gesù a causa della Tua Parola [e della Tua Santa Cena] che noi riconosciamo sinceramente e senza ipocrisia, in  quale perdizione noi ci troviamo per natura, e quale condanna noi meritiamo; e ogni giorno noi accumuliamo su di noi, per colpa della nostra miseria e vita disordinata; affinché vedendo che in noi non si trova alcun bene e che la nostra carne e sangue non sono degni di possedere l'eredità del Tuo regno, noi, con tutto il nostro affetto e salda fiducia, ci diamo e dedichiamo interamente al Tuo diletto Figliolo e nostro Signore Gesù Cristo, e solo Salvatore e Redentore; al fine che dimorando Egli in noi, mortifichi il nostro vecchio Adamo, rinnovandoci in una miglior vita per la quale il Tuo nome, secondo che esso è santo e degno, sia esaltato e glorificato dappertutto e in tutti i luoghi.

Versione delle 01:17, 28 dic 2013

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Liturgia della comunità riformata di lingua italiana di Ginevra, 1550

La forma delle orazioni ecclesiastiche

Nei giorni feriali, il Ministro potrà scegliere la forma che più riterrà opportuna, adattandola al tempo ed alla materia che egli deve trattare nella sua predicazione. Per la domenica mattina, si usa comunemente la forma che segue.

Preghiera

Il nostro aiuto sia nel nome di Dio, che ha fatto il cielo e la terra. Amen.

Esortazione

Fratelli, ciascuno di voi presenti di fronte al volto del Signore per fare confessione dei suoi errori e peccati, seguendo col cuore le mie parole.

Confessione

Signore Iddio, Padre eterno ed onnipotente, noi confessiamo e riconosciamo sinceramente e senza simulazione alcuna, dinnanzi alla Tua Maestà, che noi siamo miseri peccatori, concepiti e nati nell'iniquità e nella corruzione, inclini al malfare ed inutili ad ogni bene, e che per nostro vizio, giammai cessiamo di trasgredire i Tuoi santi comandamenti. Così facendo, meritiamo per Tuo giudizio rovina e perdizione. Nondimeno, Signore, noi abbiamo dispiacere in noi stessi d'averti offeso e condanniamo noi ed i nostri peccati con vero pentimento, desiderando che la Tua grazia sovvenga alla nostra miseria e calamità. Voglia Tu dunque aver pietà di noi, Iddio e Padre sommamente benigno e pieno di misericordia, nel nome del Tuo Figlio Gesù Cristo nostro Signore. E cancellando i nostri vizi e macchie, accresci ed aumenta in noi di giorno in giorno le grazie del Tuo Spirito Santo, affinché riconoscendo con tutto il cuore la nostra ingiustizia ed iniquità, noi siamo toccati da dolore e dispiacere che generi in noi vero ravvedimento, il quale, mortificandoci tutti i peccati, produca frutti di giustizia ed innocenza, che Ti siano grati ed accetti per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore. Amen.

Dopo questo, si canta comunitariamente qualche Salmo, Poi il Ministro comincerà di nuovo a pregare per domandare a Dio la grazia del Suo Santo Spirito, affinché la Sua Parola sia esposta fedelmente, per l'onore del Suo nome ed all'edificazione della Chiesa, e che essa sia ricevuta con quella umiltà ed ubbidienza che si conviene. La forma di tale preghiera è rimessa alla discrezione del Ministro. Terminato il sermone, il ministro, dopo avere esortato alla preghiera, comincia in questo modo.

Preghiera dopo il sermone

Iddio onnipotente, Padre celeste, Tu hai promesso di esaudirci nelle nostre richieste, quelle che ti faremo nel nome del Tuo diletto Figlio Gesù Cristo nostro Signore; e ci hai ancora istruiti con la dottrina Sua e dei Suoi Apostoli di radunarci assieme nel nome Suo, promettendoci che Egli sarà nel nostro mezzo e che sarà intercessore presso di Te, per impetrare tutte le cose che noi consentiremo sulla terra.

In primo luogo, noi abbiamo il comandamento di pregare per quelli che tu hai costituiti sopra di noi superiori e governatori per tutte le necessità del Tuo popolo come pure di tutti gli uomini. Per questo motivo, presa confidenza della Tua santa dottrina e delle RTue promesse, essendoci qui riuniti nel Tuo cospetto e nel nome del Tuo Figlio Gesù, noi Ti supplichiamo affettuosamente, o nostro Iddio e Padre, nel nome del nostro unico salvatore e Mediatoree, che Ti piaccia, per la Tua infinita bontà e clemenza, di perdonarci gratuitamente i nostri peccati, in tal modo da elevare verso di te i nostri pensieri e desideri, che noi Ti possiamo pregare e richiedere con tutto il nostro cuore, e ciò fare secondo il Tuo beneplacito e volontà, la quale sola è ragionevole.

Noi Ti preghiamo, dunque, Padre celeste, per tutti i Principi e Signori ai quali tu hai affidato il governo della Tua giustizia, e particolarmente per i signori di questa Città, che Ti piaccia dar loro il Tuo Spirito, che solo è buono e veramente principale, e accrescerlo di giorno in giorno, in modo che riconoscendo essi con vera fede il tuo Figlio Gesù Cristo nostro Signore essere il re dei Re e il Signore dei signori, secondo che Tu gli hai data podestà in cielo ed in terra, cerchino di servirlo ed innalzare il Tuo regno nei loro stati e signorie, governando i loro sudditi (che sono creature delle Tue mani e pecore del Tuo pascolo) secondo il Tuo beneplacito, acciocché noi tanto qui quanto per tutta la terra, essendo mantenuti in buona pace, Ti serviamo in ogni santità ed onestà e, liberati dal timore dei nostri nemici, Ti possiamo rendere lode per tutto il tempo della nostra vita.

Noi Ti preghiamo ancora, Padre verace e Salvatore, per tutti quelli che Tu hai costituiti Pastori per i Tuoi fedeli, ed ai quali Tu hai affidato la cura delle anime e la dispensazione del Tuo sacro Evangelo, che Tu li governi con il Tuo Spirito Santo affinché siano trovati fedeli e leali ministri della Tua gloria, avendo sempre questo fine: che tutte le povere pecore smarrite e disperse siano raccolte e ridotte al Signore Gesù, principal Pastore e Principe del vescovi; affinché di giorno in giorno esse facciano profitto e crescano in Lui in ogni giustizia e santità. E piacciati, d'altro canto, di liberare tutte le Tue chiese dalla gola dei lupi rapaci e di tutti i mercenari, che cercano l'utile e l'onore loro, e non la sola esaltazione del Tuo santo nome e la salute del Tuo gregge.

Dopodiché noi Ti preghiamo, Dio sommamente benigno e padre misericordioso, per tutti gli uomini generalmente che sì come Tu vuoi essere riconosciuto come Salvatore di tutto il mondo, mediante la Redenzione fatta dal Tuo Figlio Gesù Cristo, tutti quelli che ancora trovandosi nelle tenebre e nella cattività dell'errore e ignoranza, sono alieni dalla Tua cognizione, siano, per l'illuminazione del Tuo Santo Spirito e per la predicazione del Tuo Evangelo ridotti nella diritta via della salvezza e quel Gesù Cristo che Tu hai mandato; e che quelli che Tu hai già visitati con la Tua Grazia ed illuminati con la conoscenza della Tua Parola, crescano ogni giorno in bene, facendosi ricchi delle Tue benedizioni spirituali; affinché tutti insieme Ti adoriamo d'un cuore e d'una bocca, e rendiamo onore ed ubbidienza a Cristo, nostro Padrone, Re e Legislatore.

Parimenti, o Dio d'ogni consolazione, noi Ti raccomandiamo tutti quelli che Tu visiti e castighi con croci e tribolazioni, i popoli che Tu affliggi con peste o guerra o carestia, le persone che sono battute da povertà, o prigione, o malattia, o esilio, o altra calamità di corpo od afflizione di spirito: pregandoti che Tu voglia fare loro conoscere la Tua paterna affezione, la quale è di castigarli per la loro emendazione, affinché si convertano a Te con tutto il loro cuore, e convertiti ricevano intera consolazione e siano liberati da tutti i mali. Particolarmente noi Ti raccomandiamo tutti i nostri poveri fratelli, che sono dispersi sotto la tirannide dell'Anticristo, trovandosi senza il pasto ed il cibo della vita, e privi della libertà di potere invocare pubblicamente il Tuo nome; che sono altresì tenuti prigionieri o perseguitati dai nemici del Tuo Evangelo. Piacciati, o Padre di Grazia e misericordia, di fortificarli con la virtù del Tuo Spirito, secondo che Tu conosci essere necessario, consolarli nelle loro afflizioni, tenerli sotto la Tua protezione contro la rabbia dei lupi, accrescere loro tutte le grazie e doni del Tuo Spirito, affinché Ti glorifichino sempre nella vita e nella morte.

Finalmente, o Dio e Padre, concedi a noi ancora, che siamo congregati nel nome del Tuo Figlio Gesù a causa della Tua Parola [e della Tua Santa Cena] che noi riconosciamo sinceramente e senza ipocrisia, in quale perdizione noi ci troviamo per natura, e quale condanna noi meritiamo; e ogni giorno noi accumuliamo su di noi, per colpa della nostra miseria e vita disordinata; affinché vedendo che in noi non si trova alcun bene e che la nostra carne e sangue non sono degni di possedere l'eredità del Tuo regno, noi, con tutto il nostro affetto e salda fiducia, ci diamo e dedichiamo interamente al Tuo diletto Figliolo e nostro Signore Gesù Cristo, e solo Salvatore e Redentore; al fine che dimorando Egli in noi, mortifichi il nostro vecchio Adamo, rinnovandoci in una miglior vita per la quale il Tuo nome, secondo che esso è santo e degno, sia esaltato e glorificato dappertutto e in tutti i luoghi.