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Da Tempo di Riforma.

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D. 99. Quali regole devono essere osservate per la retta comprensione dei Dieci Comandamenti?

R. Per la retta comprensione dei Dieci Comandamenti devono essere osservate le seguenti regole: (...)

3. La stessa cosa, ma sotto diversi rispetti, è richiesta o proibita in comandamenti diversi.

4. Laddove si esige l'adempimento di un dovere, pure si proibisce il peccato contrario corrispondente; e dove un peccato è proibito, là pure è comandato il dovere contrario corrispondente. Allo stesso modo, laddove al comandamento è annessa una promessa, pure vi si minaccia il contrario; e laddove è annessa una minaccia, il contrario vi è implicato.

Riferimenti biblici

  • La cupidigia è idolatria, e quindi essa è proibita in due comandamenti. "Fate dunque morire ciò che in voi è terreno: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e cupidigia, che è idolatria" (Colossesi 3:5).
  • Lo stesso desiderio peccaminoso viola sia il quarto che l'ottavo comandamento. "...voi che dite: «Quando finirà il novilunio, perché possiamo vendere il grano? Quando finirà il sabato, perché possiamo aprire i granai, diminuire l'efa, aumentare il siclo e usare bilance false per frodare" (Amos 8:5).
  • Lo stesso peccato può implicare sia avidità che omicidio. "Tali sono le vie di chiunque si dà alla rapina; essa toglie la vita a chi la commette" (Proverbi 1:19).
  • L'amore per il denaro comporta molti altri peccati. "Infatti l'amore del denaro è radice di ogni specie di mali; e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si sono procurati molti dolori" (1 Timoteo 6:10).
  • Aspetti negativi e positivi dell'osservanza del giorno di riposo. "Se tu trattieni il piede dal violare il sabato, facendo i tuoi affari nel mio santo giorno; se chiami il sabato una delizia e venerabile ciò che è sacro al SIGNORE; se onori quel giorno anziché seguire le tue vie e fare i tuoi affari e discutere le tue cause..." (Isaia 58:13).
  • Aspetti positivi e negativi del temere Dio. "Temerai il SIGNORE, il tuo Dio, lo servirai e giurerai nel suo nome" (Deuteronomio 6:13) confrontato con: "«Tutte queste cose ti darò, se tu ti prostri e mi adori». Allora Gesù gli disse: «Vattene, Satana, poiché sta scritto: "Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi il culto"»" (Matteo 4:9-10).
  • Aspetti positivi e negativi del quinto comandamento. "Dio, infatti, ha detto: "Onora tuo padre e tua madre"; e: "Chi maledice padre o madre sia punito con la morte". Voi, invece, dite: "Se uno dice a suo padre o a sua madre: 'Quello con cui potrei assisterti è dato in offerta a Dio', egli non è più obbligato a onorare suo padre o sua madre". Così avete annullato la parola di Dio a motivo della vostra tradizione" (Matteo 15:4-6).

Commento

Lo stesso ed identico dovere può essere richiesto in più d'uno dei Dieci Comandamenti. Per esempio: "Lavora sei giorni e fa' tutto il tuo lavoro" è parte del quarto comandamento che riguarda il giorno del riposo, ma l'ottavo comandamento, che proibisce il furto, esige pure che una persona per vivere lavori, perché una persona che vive senza lavorare, di fatto sottrae a qualcun altro quello che le serve commettendo così un furto.

Uno stesso ed identico peccato può essere proibito in più di uno dei Dieci Comandamenti. Per esempio, rendere falsa testimonianza al processo di omicidio, risultando nella condanna di una persona innocente, è una violazione sia del sesto che del nono comandamento: "Non uccidere" e "Non attestare il falso contro il tuo prossimo".

La ragione per la quale vari comandamenti si sovrappongono si trova nel fatto che la vita umana è complessa ed ogni fatto della vita è connesso, dal punto di vista della legge morale di Dio, ad altri fatti della nostra vita. Quando guardiamo ai fatti della nostra vita dal punto di vista della legge morale di Dio, quindi, ci rendiamo conto come, in un modo o in un altro, un fatto della nostra vita tocchi diversi comandamenti.

Il Catechismo insegna che in ciascuno dei Dieci Comandamenti sono presenti aspetti sia positivi che negativi, anche se è menzionato solo uno di essi. Laddove si prescrive un dovere si proibisce la sua inadempienza, e dove un peccato è proibito, là pure è prescritto il dovere opposto corrispondente. Lo stesso vale dove si sia in presenza sia di minacce che di promesse.

Per aspetto negativo dei Dieci Comandamenti si intende la proibizione della trasgressione della legge di Dio, fare cioè qualcosa che Dio ha proibito. Per aspetto positivo dei Dieci Comandamenti si intende la conformità con la legge di Dio, il fare ciò che Dio esige. L'aspetto negativo dei Dieci Comandamenti è prominente, dato che otto comandamenti iniziano con la negazione "Non", mentre solo due sono in forma positiva (il quarto ed il quinto). Questo non vuol dire necessariamente che la legge morale di Dio sia necessariamente negativa, dato che ciascun comandamento può essere interpretato sia nell'aspetto positivo che nell'aspetto negativo. Questa interpretazione è provata dal fatto che i Dieci Comandamenti possono essere riassunti in due: l'amore per Dio e l'amore verso il prossimo. Allo stesso modo, sebbene il secondo ed il terzo comandamento contengano delle minacce ed il quinto una promessa, se li interpretiamo correttamente vedremo come tutti implichino sia promesse che minacce.

Ulteriori questioni

  • Forse che i Dieci Comandamenti si contraddicono quasi che ciò che è proibito da un comandamento sia richiesto da un altro? No, perché Dio è l'Autore di tutti i Comandamenti ed essi sono espressione di un'unica legge morale. I Dieci Comandamenti costituiscono un insieme armonioso: non vi può essere contraddizione fra di loro. È una questione di principio. Laddove potrebbe sembrarci esservi una contraddizione, questo dipende da una qualche nostra errata interpretazione. Non è possibile dire, per esempio, che per ubbidire ad un certo comandamento, in una certa situazione, ci sia necessario disubbidire ad un altro. Ogni questione morale va esaminata diligentemente tenendo conto di tutti i principi interpretativi corretti della legge morale di Dio.