Catmagwest/catmagwest007

Da Tempo di Riforma.

D/R 6 - indice - D/R 8

7. D. Che cos’è Dio?

R. Dio è uno Spirito, in e di per Sé stesso infinito nella Sua Essenza (18), gloria (19), beatitudine (20), e perfezione (21); del tutto sufficiente a Sé stesso [sufficiente ad ogni cosa] (22), eterno (23), immutabile (24), incontenibile [incomprensibile] (25), onnipresente (26), onnipotente (27), onnisciente (28), sapientissimo (29), santissimo (30), giustissimo (31), sommamente misericordioso e benigno, sommamente longanime, abbondante in bontà e verità (32).

Testo originale

Inglese Latino
Question 7: What is God? Answer: God is a Spirit, in and of himself infinite in being, glory, blessedness, and perfection; all-sufficient, eternal, unchangeable, incomprehensible, everywhere present, almighty, knowing all things, most wise, most holy, most just, most merciful and gracious, long-suffering, and abundant in goodness and truth. 7. Quid est Deus? Deus est spiritus, in se ipso et a se ipse essentia, gloria, beatitude, ac perfectione infinitus; ad omnia sufficiens, eternus, immutabilis, incomprehensibilis, ubique praesens, omnipotens, omniscius, sapientissimus, sanctissimus, iustissimus, summe misericors, ac benignus, summe longanimis, abundansque bonitate ac veritate.

Riferimenti biblici

Riferimenti biblici estesi

  • Dio è uno Spirito. "Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità" (Giovanni 4:24).
  • Dio è infinito. "DIO disse a Mosè: «IO SONO COLUI CHE SONO». Poi disse: «Dirai così ai figli d'Israele: "L'IO SONO mi ha mandato da voi" (Esodo 3:14); "Puoi tu scandagliare le profondità di Dio? Puoi tu penetrare la perfezione dell'Onnipotente? Sono più alte del cielo: che cosa puoi fare? Sono più profonde dello Sceol: che cosa puoi sapere? La loro misura è più lunga della terra e più larga del mare" (Giobbe 11:7-9).
  • La gloria di Dio. "Fratelli e padri, ascoltate. Il Dio della gloria apparve ad Abrahamo, nostro padre, mentre egli era in Mesopotamia, prima che abitasse in Carrai" (Atti 7:2).
  • La beatitudine di Dio. "…che a suo tempo manifesterà il beato e unico sovrano, il Re dei re e il Signore dei signori" (1 Timoteo 6:15).
  • La perfezione di Dio. "Voi dunque siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro, che è nei cieli" (Matteo 5:48).
  • La sufficienza di Dio. "Io sono il Dio onnipotente; cammina alla mia presenza, e sii integro" (Genesi 17:1).
  • Dio è immutabile. "Io sono l'Eterno, non muto; perciò voi, o figli di Giacobbe, non siete consumati"" (Malachia 3:6); "ogni buona donazione e ogni dono perfetto vengono dall'alto e discendono dal Padre dei lumi, presso il quale non vi è mutamento né ombra di rivolgimento" (Giacomo 1:17).
  • Dio è eterno. "Prima che i monti fossero nati e che tu avessi formato la terra e il mondo, anzi da sempre e per sempre tu sei DIO" (Salmo 90:1-2).
  • Dio è incomprensibile ("incontenibile"). "Ma è proprio vero che DIO abita sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti; tanto meno questo tempio che io ho costruito" (1 Re 8:27).
  • Dio è onnipresente. "Dove potrei andare lontano dal tuo Spirito, o dove potrei fuggire lontano dalla tua presenza? Se salgo in cielo, tu sei là; se stendo il mio letto nello Sceol, ecco, tu sei anche là. Se prendo le ali dell'alba e vado a dimorare all'estremità del mare, anche là la tua mano mi guiderà e la tua destra mi afferrerà. Se dico: «Certo le tenebre mi nasconderanno», persino la notte diventerà luce intorno a me; le tenebre stesse non possono nasconderti nulla, anzi la notte risplende come il giorno; le tenebre e la luce, sono uguali per te" (Salmo 139:7-12).
  • Dio è onnipotente. "I quattro esseri viventi avevano ognuno sei ali e intorno e dentro erano pieni di occhi; e non cessano mai né giorno né notte, di dire: «Santo, santo, santo e il Signore Dio, l'Onnipotente, che era, che è e che ha da venire" (Apocalisse 4:8).
  • Dio è onnisciente. "E non vi è alcuna creatura nascosta davanti a lui, ma tutte le cose sono nude e scoperte agli occhi di colui al quale dobbiamo rendere conto" (Ebrei 4:13); "SIGNORE, tu mi hai esaminato e mi conosci. Tu sai quando m i siedo e quando mi alzo,tu c omprendi da lontano il mio pensiero. Tu mi scruti quando cammino e quando riposo, e conosci a fondo tutte le mie vie. Poiché la parola non è ancora sulla mia lingua, che tu, SIGNORE, già la conosci appieno ... Grande è il nostro Signore, immensa è la sua potenza e infinita la sua intelligenza" (Salmo 139:1-4; 147:5).
  • La sapienza di Dio. "...a Dio, unico sapiente, sia la gloria in eterno, per mezzo di Gesù Cristo. Amen" (Romani 16:27).
  • La santità di Dio. "L'uno gridava all'altro e diceva: «Santo, santo, santo è l'Eterno degli eserciti. Tutta la terra è piena della sua gloria" (Isaia 6:3); "Chi non ti temerà, o Signore e non glorificherà il tuo nome? Poiché tu solo sei Santo; certo tutte le nazioni verranno e adoreranno davanti a te, perché tuoi giudizi sono stati manifestati" (Apocalisse 15:4).
  • La giustizia di Dio. "Egli è la Roccia, l'opera sua è perfetta, poiché tutte le sue vie sono giustizia. È un Dio di fedeltà e senza ingiustizia; egli è giusto e retto" (Deuteronomio 32:4).
  • Dio è misericordioso. "E l'Eterno passò davanti a lui e gridò: «L'Eterno, l'Eterno Dio, misericordioso e pietoso, lento all'ira, ricco in benignità e fedeltà" (Esodo 34:6).

Commento

Uno Spirito. L'affermazione "Dio è uno Spirito" è una scelta consapevole del Catechismo e che preferisce alla variante: "Dio è Spirito". "Dio è uno Spirito" significa che Dio è un Essere che non ha corpo materiale. La ragione di questa scelta è duplice:

  • Dio non è l'unico spirito esistente. Egli è uno di una classe di esseri chiamata "spiriti", la quale include pure gli angeli e gli spiriti malvagi. Dire "Dio è uno Spirito" è lo stesso che dire: "Torino è una città", a significare che essa non è l'unica città al mondo, ma un membro di una classe di città.
  • Possiamo dire: "Dio è uno Spirito" proprio perché Dio è una Persona. Dire semplicemente "Dio è Spirito" potrebbe suggerire erroneamente che Dio fosse una forza impersonale, priva di una Sua individualità, cosa che alcuni credono contraddicendo la Bibbia.

Dire che Dio sia uno Spirito, inoltre, mette in rilievo l'idea errata sostenuta ad esempio, dai Mormoni, che Dio abbia un corpo. Quando la Bibbia parla, per esempio, del "braccio" o del "dito" di Dio, si tratta di antropomorfismi, forme letterarie usate, spesso in maniera poetica, per far meglio comprendere determinati concetti. Iddio dice nella Scrittura: "sono Dio, e non un uomo" (Osea 11:9). La somiglianza della creatura umana con Dio è di carattere spirituale.

Il fatto che Dio sia un puro Spirito è una delle principali ragioni per le quali la Bibbia proibisce severamente una qualsiasi rappresentazione materiale di Dio che conduce inevitabilmente non solo a concezioni falsate di Dio, ma anche all'idolatria.

Infinito. "Infinito" significa letteralmente senza limiti o confini e si riferisce a ciò che non può essere misurato. Il Catechismo parla di infinità di Dio al riguardo di quattro Sue caratteristiche: (a) nel Suo essere (esistenza); (b) gloria; (c) beatitudine e (d) perfezione. Questo è sicuramente un concetto, per noi creature finite, limitate, di difficile comprensione. Possiamo intenderlo solo in parte. Se la nostra mente potesse intendere Dio completamente dovremmo pure essere noi ugualmente infiniti, e quindi uguali a Dio.

Eterno. Per "eterno" intendiamo che a Dio non si possono applicare le categorie del tempo, quelle alle quali noi siamo soggetti, cioè un inizio ed una fine. Dio si pone al di sopra delle categorie temporali di passato, presente e futuro. Queste categorie sono tutte ugualmente presenti in Dio. "Ma voi, carissimi, non dimenticate quest'unica cosa: per il Signore un giorno è come mille anni, e mille anni sono come un giorno" (2 Pietro 3:8).

Incomprensibile. Il Catechismo fa uso di questa parola nel senso di 1 Re 8:27 "Ma è proprio vero che Dio abiterà sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli dei cieli non ti possono contenere; quanto meno questa casa che io ho costruita!". L'universo intero non potrebbe "comprendere", contenere Dio. "Il Dio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra, non abita in templi costruiti da mani d'uomo; e non è servito dalle mani dell'uomo, come se avesse bisogno di qualcosa; lui, che dà a tutti la vita, il respiro e ogni cosa. ... Difatti, in lui viviamo, ci moviamo, e siamo" (Atti 17:24-28). Dio "riempie" ogni cosa. Sebbene, però Dio sia in ogni luogo dell'universo creato, Dio è così grande che nemmeno esso Lo potrebbe contenere. C'è "oltre".

Onnisciente. Non c'è nulla che Dio non sappia o conosca. Dio ha prestabilito tutto ciò che deve accadere nel creato e tutto avverrà esattamente nel modo che Egli ha stabilito. Non c'è nulla che possa coglierlo di sorpresa perché Egli ha previsto e prestabilito tutto in ogni circostanza. Nulla può essergli nascosto, ed ogni malvagità sarà giudicata.

Sommamente santo significa che Dio si trova al di sopra di ogni essere creato; (2) che Dio è infinitamente impervio ad ogni male e non può avere comunione con degli esseri umani se prima la pena spettante loro a causa dei loro peccati non è stata espiata.

Sommamente giusto significa che è la natura o il carattere di Dio quella di rapportarsi con tutte le Sue creature razionali esattamente secondo i criteri di giustizia stabiliti dalla legge morale.

Verità. La verità di Dio è un attributo che influisce sulla Sua conoscenza, sapienza, giustizia e bontà.

  • La conoscenza che Dio ha di tutte le cose è perfettamente e completamente vera ed esatta.
  • La sapienza di Dio è vera è del tutto esente da pregiudizio o passione.
  • La giustizia e la bontà di Dio sono giuste perché sono perfettamente rispondenti alla Sua natura o carattere.

La Scrittura esprime il carattere di verità di Dio, dicendo: "...se lo rinnegheremo anch'egli ci rinnegherà; se siamo infedeli, egli rimane fedele, perché non può rinnegare se stesso" (2 Timoteo 2:13). Più in particolare, Dio è verace in tutti i Suoi rapporti con le creature umane, incluse le intere Scritture dell'Antico e del Nuovo Testamento, e Dio è del tutto affidabile nell'adempiere a tutte le Sue promesse e stipulazioni.

Ulteriori questioni

Perché la nostra mente istintivamente solleva la questione: "Chi ha fatto Dio?".

Noi siamo creature, Dio ci ha progettato e realizzato e quindi naturalmente tendiamo a presumere che ogni altro essere debba pure essere stato creato. Un Dio che fosse stato creato, però, non sarebbe affatto Dio, ma solo una creatura, e noi dovremmo pensare ad un altro Dio che lo avesse formato.

Se Dio è immutabile, perché la Bibbia parla di un Dio che "si pente" e "cambia idea" come nel caso del destino della città di Ninive in Giona 3:10?

Dio stesso non cambia mai; le creature cambiano, si trasformano. È il loro rapporto con Dio che cambia. Nel caso della città di Ninive, per esempio, Dio non è che avesse veramente cambiato idea a suo riguardo. È stato il popolo di Ninive a cambiare: si sono pentiti delle loro malvagità e hanno smesso di farle. Dio non aveva cambiato idea, perché l'intera serie di avvenimenti, inclusa la predicazione di Giona, il ravvedimento dei niniviti e lo stesso "Dio vide ciò che facevano, vide che si convertivano dalla loro malvagità, e si pentì del male che aveva minacciato di far loro; e non lo fece" facevano tutti parte dell'originale piano di Dio. In altre parola, prima ancora che Giona giungesse a Ninive, Dio aveva pianificato ed inteso il Suo "cambiare idea" in seguito al loro ravvedimento (che pure era nei Suoi piani). Non si tratta, quindi, di cambiare idea da parte di Dio, ma di un diverso modo consecutivo di rapportarsi loro.

Se Dio è onnipotente come dice il Catechismo, c'è qualcosa che Dio non possa fare?

La Bibbia ci dice che vi sono cose che neanche Dio può fare. Per prima cosa, ci vien detto che Dio non può mentire (Tito 1:2). Inoltre ci vien detto che Egli non può rinnegare Sé stesso (2 Timoteo 2:13). In altre parole, Dio non può rinnegare la propria natura - Egli non può rinnegare la Sua natura dicendo una menzogna o facendo qualcosa di ingiusto. Inoltre, Egli non può negare la Sua natura razionale facendo qualcosa di contraddittorio. Per esempio, Dio non può creare un cerchio quadrato, o far sì che 2 + 2 faccia 5. Dio può fare ogni cosa, eccetto ciò che contraddirebbe la Sua stessa natura.